Il Parco sensioriale in provincia di Vicenza
Il giardino selvatico
Incanto del Bosco si trova in località Montepulgo (Cornedo Vicentino), sulle colline ai piedi delle piccole Dolomiti.
Il parco, o giardino selvatico, si estende all’interno di un’area boschiva, ed è nato e curato grazie alla collaborazione di molte persone che hanno creduto nel progetto e hanno messo a disposizione tempo, energia e risorse. Ma i veri artefici sono dei giovanissimi volontari, gruppi scout e studenti di scuola superiore che hanno realizzato la maggior parte delle installazioni artistiche; le opere si alternano a piccole aree dedicate alla condivisione, alla connessione, alla green mindfulness, al dialogo con gli esseri elementali, all’incontro con se stessi e con l’altro.
Incanto del Bosco è un luogo dove far crescere la naturale biofilia e riconnettersi alla vera fonte della felicità, un luogo da vivere, da esplorare e di cui prendersi cura giorno dopo giorno: curare un bosco o un giardino selvatico, è curare se stessi ed è la via migliore per seminare una nuova e consapevole ecologia affettiva.
Gli alberi musicanti
Nel bosco si incontrano tante specie diverse di piante e alberi. Ciascuna di esse è protagonista di storie e leggende, ha soprannomi legati ad antiche credenze sui suoi poteri magici, ha effetti terapici, emana un particolare tipo di energia elettromagnetica e canta una sua melodia. Attraverso un particolare strumento biofeedback, che trasforma in suoni il differenziale elettrico tra radice e foglia, abbiamo registrato la voce di più di 20 piante diverse.
Mentre passeggi tra gli alberi, potrai conoscerne i nomi, scoprirne le leggende e ascoltarne il canto. Inoltre, le tabelle botaniche – realizzate da giovani studenti – presentano didascalie in braille e disegni in rilievo, permettendo anche alle persone non vedenti di immergersi in questa straordinaria sinfonia della natura.
Sulle tracce degli esseri elementali
Tra verdi fronde e soffice muschio, il bosco pullula di vita: animali, insetti, alberi, piante e fiori. Eppure, non tutti i suoi abitanti si mostrano apertamente. Alcuni rimangono avvolti in un alone di mistero: sono gli esseri elementali, o spiriti di natura, chiamati in modi diversi secondo la tradizione locale. Nel nostro giardino selvatico abitano Gnomi, Anguane e Salbanei.
Se aguzzi la vista, potresti scorgere le loro impronte lungo i sentieri, le sagome scolpite nei tronchi, graziose case incastonate nella roccia. Custodi attenti della foresta, proteggono gli animali selvatici e favoriscono la crescita delle piante. A volte si divertono a giocare scherzi ai viandanti o a punire chi maltratta piante e animali. Una cosa è certa: ovunque ci siano queste presenze invisibili, la magia è nell’aria.
I sensi dell'anima
Esistono luoghi speciali in cui ciascuno può ritrovare il senso profondo di sé, recuperare talenti e doti naturali, purtroppo dimenticati nella frenesia della vita occidentale e soprattutto tecnologica. Quei luoghi sono i boschi e i giardini. Pullulano di vita e riflettono gli anfratti della nostra anima assetata di infinito. Il bosco e il giardino sono luoghi sacri in cui specchiarsi, soffermarsi, respirare, entrare in relazione con il mistero del mondo.
Nei boschi e nei giardini fioriscono non solo fiori e piante, ma anche la gioia, lo stupore e la meraviglia; se attraversati con consapevolezza e presenza, accrescono il senso di responsabilità, il senso dell’ordine, dell’equilibrio, il senso magico, della gratitudine, il senso della bellezza, il senso della sacralità della vita.
Le aree sensoriali del nostro parco ti invitano a portare attenzione agli aspetti più profondi della nostra anima, rigenerando in noi l’amore per la vita.
